Sempre più spesso sentiamo parlare di “cani molecolari” impegnati nelle indagini di polizia, al fianco dei soccorritori per la ricerca di feriti negli scenari di disastri o in altre delicate missioni dove un cane “normale” non potrebbe essere d’aiuto ma… cosa è esattamente un cane molecolare?
Iniziamo subito col dire che i cani molecolari non sono animali geneticamente modificati, tanto meno sono usciti da un laboratorio di Intelligenza Artificiale con un chip installato personalmente da Elon Musk. I cani molecolari sono “semplicemente” cani dall’olfatto eccezionale, educati per individuare tracce olfattive specifiche, in delicati contesti di ricerca o sulla scena di un crimine.

Anche se raramente un esperto cinofilo utilizzerà l’aggettivo “molecolare” riferito a un cane, il termine è diventato popolare per descrivere cani con capacità olfattive superiori, come il Bloodhound (o cane di Sant’Uberto), considerato il cane molecolare per eccellenza, capace di fiutare tracce anche vecchie e deboli grazie a quattro miliardi di recettori olfattivi e a una straordinaria capacità di distinguere ogni residua traccia di odore.
L’addestramento di un cane molecolare è un processo delicato e complesso e richiede una comprensione approfondita dell’indole del cane: partendo dalle capacità naturali del cane, gli addestratori lavorano per affinarle, perfezionando il riconoscimento di specifiche tracce olfattive. Inoltre, al cane viene insegnato come segnalare al proprio istruttore il riconoscimento dell’odore cercato, attraverso un modo specifico di abbaiare o l’assunzione di una particolare postura.
La selezione e l’addestramento di un cane molecolare richiedono tempo e risorse significative, con un legame profondo tra il cane e il suo conduttore, sia durante l’addestramento che nelle operazioni sul campo.
Anche se alcune razze come il Bloodhound, il Pastore Tedesco, il Beagle sono spesso preferite per queste attività, a volte anche dei cani meticci possono eccellere nelle ricerche, perché non è solo la genetica a determinare l’efficacia di un cane in queste missioni, conta moltissimo l’attitudine all’apprendimento e alla collaborazione. Il pastore tedesco, ad esempio, è noto per la sua intelligenza e versatilità, mentre il labrador retriever è apprezzato per la sua docilità e il suo temperamento equilibrato. Il beagle, con il suo acuto senso dell’olfatto e la sua piccola statura, è ideale per operazioni di ricerca in spazi ristretti o difficili da raggiungere.

Come precedentemente accennato, l’addestramento di un cane molecolare richiede un approccio personalizzato, che richiede tempo e pazienza, ma il risultato è un cane altamente specializzato, capace di compiere compiti altrimenti impossibili.
Selezione
La selezione del cane “giusto” è fondamentale. Si deve cercare un cane con un forte istinto olfattivo un carattere che si presta al lavoro di ricerca.
Valutazione delle Capacità
Prima di iniziare l’addestramento formale, è importante valutare le capacità naturali del cane, attraverso test per valutare la motivazione, la capacità di seguire un odore e la reattività agli stimoli.
Addestramento di Base
Prima di specializzarsi nella ricerca, il cane deve avere una solida base di obbedienza. Comandi come “seduto”, “resta”, “vieni” e “no” sono essenziali per garantire che il cane possa lavorare efficacemente e in sicurezza.
Introduzione agli Odori
Quando il cane ha acquisito le basi, si può iniziare a introdurlo agli odori specifici che dovrà riconoscere, utilizzando campioni di odori e oggetti che il cane dovrà imparare a identificare. Insegnare ai cani a discriminare tra una vasta gamma di odori e a selezionare quello specifico che devono seguire è una delle parti più difficili dell’addestramento. Questo processo richiede una comprensione approfondita di come i cani percepiscono e processano gli odori.
Addestramento alla Ricerca
Il cane viene addestrato a seguire una traccia olfattiva in vari ambienti e condizioni. È un addestramento progressivo, con un incremento graduale della difficoltà delle tracce e delle “distrazioni” dovute all’ambiente.
Segnalazione e Conferma
Il cane deve imparare a segnalare quando ha trovato l’odore target. Questo può essere fatto attraverso un abbaio, sedendosi o con un altro comportamento concordato. È importante anche insegnare al cane a confermare l’odore, specialmente in situazioni in cui vari odori sono presenti.
Simulazioni di Ricerca Reali:
Il cane è ora pronto per le simulazioni di ricerca reali, in modo da valutare l’efficacia del processo di formazione. Progressivamente le simulazioni vengono effettuate su aree più estese, aumentando le difficoltà e i tempi di ricerca.
Addestramento Continuo e Manutenzione delle Competenze
L’addestramento di un cane molecolare non finisce mai. È importante mantenere e affinare le sue competenze attraverso esercizi regolari e sessioni di addestramento, per garantire che il cane rimanga allenato e pronto per il lavoro.
L’addestramento di cani molecolari presenta dunque diverse sfide che richiedono un approccio meticoloso, oltre alla conoscenza e comprensione profonda del carattere e dei comportamenti del cane.
È importante che, durante il percorso di addestramento, l’istruttore sappia mantenere sempre alta la motivazione dei cani, in modo che non perdano interesse se le sessioni di addestramento sono troppo lunghe o ripetitive. Inoltre, una particolare attenzione dell’istruttore è rivolta anche alla gestione dello stress, perché i cani molecolari spesso lavorano in ambienti caotici o pericolosi, per esempio dopo disastri naturali o in situazioni di emergenza. Anche in questi scenari, è importante che i cani siano in grado di rimanere concentrati sulle ricerche a loro assegnate.
Infine, è fondamentale sottolineare sempre che i cani, molecolari e non, non sono macchine.
Sia l’addestramento che il lavoro sul campo devono seguire criteri etici, e il benessere del cane deve essere sempre una priorità. È primaria responsabilità degli addestratori garantire che i cani siano sempre trattati con rispetto e cura, secondo le loro esigenze fisiche e mentali.
Superate le difficoltà, i risultati possono essere straordinari: questi cani non solo aiutano a salvare persone, ma arricchiscono le vite degli umani con cui lavorano, dimostrando ancora una volta l’incredibile valore dei nostri compagni a quattro zampe.

